Progetti Integrati nell’ambito della economia circolare per l’Energia, l’Agricoltura e l’Innovazione
Agrifuture, tramite le società controllate Mercurio srl e Venere srl, sta realizzando due progetti integrati nei comuni di Conza della Campania e Sant’Andrea di Conza (AV) e di Stigliano (MT).
L’obiettivo è creare un modello di economia circolare, replicabile in altri territori, che unisce energia rinnovabile, colture sostenibili e ricerca scientifica.
I progetti implementano un’agricoltura di precisione e biologica che determina un maggior valore aggiunto; si prevede anche di attivare processi industriali a valle della stessa attività agricola.
Un ruolo centrale è affidato alla ricerca e all’innovazione: entrambi i progetti prevedono la realizzazione di laboratori pilota dedicati oltre che alle opportunità di miglioramento agrobiologico, allo studio e all’estrazione di molecole ad alto valore dalle colture e dai sottoprodotti agricoli. In particolare, si punta all’ottimizzazione dei processi industriali, allo sviluppo di nuove tecnologie di estrazione e all’identificazione di principi attivi brevettabili destinati all’industria chimico-farmaceutica.
Una Strategia Integrata per un Futuro Sostenibile
I due progetti si sviluppano su tre direttrici comuni:
- Energia pulita: produzione da impianti agrivoltaici di nuova generazione
- Agricolture sostenibili e biologiche: coltivazione, ad esempio della lavanda su larga scala e che possono coniugarsi con iniziative agroindustriali per produrre maggior valore aggiunto ed accrescimento del tasso di tecnologia sul territorio.
- Valorizzazione degli scarti: recupero di sottoprodotti agricoli e trasformazione in nuove
risorse in modo da azzerare gli scarti
Progetto 1 — Conza della Campania e Sant’Andrea di Conza (AV)
Caratteristiche impianto agrivoltaico:
Potenza di circa 15,31 MW utilizzando pannelli ad alta efficienza bifacciali con inseguimento solare, controllo automatizzato e analisi della produzione tramite intelligenza artificiale.
Benefit previsti
- Raccolta di acqua piovana stoccabile dalla superficie dei pannelli.
- Coltivazione di lavanda: su una superficie di circa 34 ettari.
- Trasformazione:
• Estrazione di oli essenziali con CO₂ supercritica
• Produzione di compost tramite digestione aerobica pirolitica. - Costruzione di un laboratorio chimico per il controllo della produzione.
- Ricerche orientate a migliorare la qualità e la resa delle colture e del prodotto e, ad individuare nuove molecole utilizzabili in campo chimico-farmaceutico o cosmetico.
Investimento complessivo:
circa 33 milioni di euro
Progetto 2 — Stigliano (MT)
Caratteristiche impianto agrivoltaico:
Potenza di circa 17,92 MW utilizzando pannelli ad alta efficienza bifacciali con inseguimento solare, controllo automatizzato e analisi della produzione tramite intelligenza artificiale.
Benefit previsti
- Coltivazione di lavanda: su una superficie di circa 60 ettari.
- Utilizzo degli scarti derivanti dalla lavorazione di circa 120 ettari di uliveto contigui all’impianto della lavanda e finora utilizzati solo per la produzione di olio.
- Trasformazione:
• Recupero e valorizzazione di sottoprodotti della filiera olivicola e della lavanda.
• Estrazione, dai fiori di lavanda, dalle foglie di ulivo e dalle acque di vegetazione di oli essenziali ed estratti utilizzando la CO₂ supercritica.
• Digestione aerobica per la produzione di compost.